
Situazione:
Una cantina storica da 4,2M€ annui nel Veneto. Una serie di fattori (dazi, codice della strada e altissima competitività) hanno seriamente compromesso il fatturato nel 2025. È sceso del 50% in un anno. Prima conseguenza: la liquidità non bastava per pagare le scadenze ordinarie e i costi aziendali erano diventati insostenibili per quel livello di prezzo. Fornitori di vino principali, che avevano 1,5 milioni di crediti, hanno cominciato a fare decreti ingiuntivi e pignoramenti, minacciando di mettere all’asta i terreni con le vigne.
Intervento Tassorama:
1. Analisi numeri e scadenze
2. Stipulato affitto di azienda a una società NewCo per salvaguardare l’attività
3. avviato una composizione negoziata
Risultato:
La cantina ha ripreso a produrre regolarmente e, sui debiti originari, è stato concordato uno stralcio del 40% ai fornitori: su 1,5 mln sono stati pagati 600k. La cantina è tornata a produrre e cercare nuovi canali e sbocchi commerciali. Ora stanno recuperando il fatturato e, in 1 anno, hanno già recuperato 1 milione.